News
Dichiarazioni e modelli

Nuovo quadro CP del modello Redditi PF per gli aderenti al CPB

24 Marzo 2025
Nuovo quadro CP del modello Redditi PF per gli aderenti al CPB

In sede di compilazione del modello Redditi 2025 i contribuenti che hanno aderito lo scorso anno al concordato preventivo biennale dovranno procedere alla compilazione del nuovo quadro CP, presente nelle bozze pubblicate sul sito internet delle Entrate.

Il nuovo quadro:

  • è dedicato interamente alla gestione del concordato preventivo per l’anno 2024,
  • è presente sia nel modello Redditi 2025 delle persone fisiche che in quello delle società di persone e delle società di capitali,
  • si compone di cinque sezioni (quattro per le sole società di capitali).

Stando ai modelli attualmente in bozza, in sede di compilazione del dichiarativo occorre comportarsi come di seguito:

Sezione

Indicazione

I

Sono previsti 5 righi da CP1 a CP5 dedicati ciascuno alle varie tipologie di contribuenti che possono beneficiare dell’imposta sostituiva disciplinata dall’art. 20-bis del D.Lgs. n. 13/2024 sulla parte di reddito d’impresa o di lavoro autonomo derivante dall’adesione al CPB, che risulta eccedente rispetto al corrispondente reddito dichiarato nel periodo d’imposta antecedente a quelli cui si riferisce la proposta (in linea generale il periodo d’imposta 2023).

Si ricorda al riguardo che l’aliquota è pari al:

  • 10%, se nel periodo d’imposta antecedente a quelli cui si riferisce la proposta, il livello di affidabilità fiscale è pari o superiore a 8;
  • 12%, se nel periodo d’imposta antecedente a quelli cui si riferisce la proposta, il livello di affidabilità fiscale è pari o superiore a 6 ma inferiore a 8;
  • 15%, se nel periodo d’imposta antecedente a quelli cui si riferisce la proposta, il livello di affidabilità fiscale è inferiore a 6.

II

Determinazione del reddito d’impresa effettivo. Occorre inserire le variazioni, in aumento o in diminuzione, del reddito d’impresa concordati sulla base di quanto previsto nell’art. 16, comma 1, del D.Lgs n. 13/2024 (plusvalenze, sopravvenienze, minusvalenze, etc.)

III

Determinazione del reddito di lavoro autonomo effettivo. Occorre inserire le variazioni, in aumento o in diminuzione, del reddito di lavoro autonomo concordate sulla base di quanto previsto dall’art. 15, comma 1 del D.Lgs n. 13/2024.

IV

Indicare il reddito d’impresa o di lavoro autonomo effettivo, determinato senza tenere conto del reddito concordato.

V

Indicare le eventuali cause di cessazione o di decadenza dal concordato preventivo nel frattempo intervenute, facendo riferimento alle specifiche disposizioni previste dal D.Lgs. n. 13/2024.

Questo documento fa parte del FocusDichiarazioni 2025